SCHEDA
di approfondimento: CULTURA 1
Qualche chiarimento è opportuno al fine di collocare l'etologia umana nell'ambito delle c.d. scienze antropologiche e etnologiche.
L' ETOLOGIA è lo studio comparato del comportamento, insomma è lo studio del comportamento animale. "Comparato" è aggettivo che nelle scienze biomediche è spesso contrapposto ad "umano" (p.e., all'università, si insegna anatomia "umana" e "comparata").
Nell'approccio etologico si presuppone una programmazione (innata) nel comportamento animale, pur accettando nella interazione organismo-ambiente la trasmissione "orizzontale", non per via genetica, di comportamenti appresi (trasmissione di cultura): così una certa popolazione giapponese di scimmie ha appreso per caso e trasmesso alla propria popolazione in orizzontale ed ora anche in via verticale (transgenerazionale) il gusto di immergere in acqua marina le patate dolci per insaporirle. L'Etologia si è sviluppata dagli anni '30 in poi (Whitman, Heinroth, Lorentz, Von Holst, Von Frish ecc.). All'innatismo si contrapposero a lungo gli psicologi comportamentisti che ponevano altrettanto fideistica enfasi al condizionamento da parte dell'ambiente. Oggi le posizioni appaiono notevolmente integrate, in una sorta di continuum tra genetico e acquisito:
michele miglionico in Etiopia (1939)
| comportamento ereditario (genetico,predeterminato) ----------------------------------------------- comportamento acquisito |
L' ETOLOGIA UMANA è lo studio interdisciplinare del comportamento umano, cioè studia le basi biologiche e culturali del comportamento umano (Irenaus Eibl-Eibensfeldt).
L' ETNOLOGIA è la scienza delle culture umane, studia usi e costumi delle etnìe (p.e. Tischner, Metraux ecc.).
Nella letteratura angloamericana e francese si tende a parlare di ANTROPOLOGIA con ulteriore ampliamento interdisciplinare verso antropologia fisica, archeologia e linguistica (Malinowski, Levi-Strauss ecc.).
Così popoli di interesse etnologico - per stessa ammissione di Tischner - sono il linea di massima popoli privi di un vero e proprio sistema di scrittura: qui il campo dell'etnologia è più restrittivo del campo della antropologia.
In definitiva
(Marbach, 1964) si dovrebbe parlare di SCIENZE ANTROPOLOGICHE E ETNOLOGICHE,
come in uso dalla Conferenza di Basilea del 1939. L'ANTROPOLOGIA in senso lato
è una metodologia di ricerca e osservazione di un continuum ai cui estremi
prevale lo studio dei problemi biologici-sistematici-razziali dell'uomo (p.e.
studi sulla conformazione cranica o sull'asse genetico) ed all'altro estremo
gli agglomerati etnici e delle culture umane.(achille miglionico)